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Cerealicoltura e Colture Industriali
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Cerealicoltura e Colture Industriali
Il Centro si occupa, con un approccio multidisciplinare, delle filiere dei cereali e delle colture industriali per alimentazione umana, animale e per impieghi non-food, garantendo la valorizzazione delle produzioni anche attraverso il miglioramento genetico e le scienze omiche per la conservazione e la gestione della biodiversità.
Applicazioni nidificate
Titolo notizie
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A Osimo in arrivo le Giornate Studio dedicate alle Oleaginose
Il 21 maggio e il 10 luglio si rinnovano i due appuntamenti ormai storici dedicati alle due olaginose più importanti in Italia: colza e girasole
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Fascination of Plants 2026: Tutti gli appuntamenti CREA
Seminari, laboratori, visite guidate e open day per esplorare da vicino la ricerca sulle piante e i segreti del mondo vegetale: dalla valorizzazione delle risorse genetiche al viaggio del chicco dal campo alla tavola, per scoprire come la biodiversità diventa cibo e perché è fondamentale per la resilienza ai cambiamenti climatici
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Il contributo del CREA alla meccanizzazione della granicoltura egiziana
Ad Alessandria, sono stati consegnati al governo egiziano i macchinari di EU-KAFI, il programma da 40 milioni di euro, finanziato dall'Unione Europea e coordinato da AICS (Agenzia italiana per la Cooperazione e lo sviluppo) con la collaborazione scientifica del CREA e di ARC (Agricultural Research Centre, l'Ente di ricerca agricola egiziano). Nel raggiungimento dell’autosufficienza nella produzione di grano da parte dell’Egitto, il CREA gioca un ruolo chiave, fornendo supporto tecnico e scientifico, soprattutto sulla meccanizzazione agricola.
Titolo eventi
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dal 19
mag 2026
ore 09:30
fino al 20 mag 2026Fascination of Plants Day - Scoprire i cereali
19
mag 2026
ore 09:30
DURUM DAYS 2026: Nuovi strumenti per rafforzare i rapporti di filiera
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Direttore del Centro
Nicola Pecchioni
Direttore
ORCID: 0000-0003-1704-2541Aggregatore Risorse
Piano Triennale della Ricerca 2026-28
Piano Triennale della Ricerca 2026-28
Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.
E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.
Scopri il Piano Triennale del CREA
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Storia del centro 1
La storia del centro
Il CREA - Cerealicoltura e Colture Industriali si articola sul territorio nazionale in quattro sedi e due laboratori che vedono la loro origine storica all’inizio del ‘900 come Istituti di ricerca e sperimentazione agraria nati per la cura e la conservazione di specifiche colture. L’attuale sede amministrativa di Foggia nasce nel 1919 come “Stazione Fitotecnica di Apulia” con il compito di conservare in purezza le varietà di frumento rilasciate dal Prof. Nazareno Strampelli. Oggi è punto di riferimento nazionale per la ricerca in cerealicoltura. Per “risolvere i problemi della coltivazione di pieno campo in clima caldo-arido", nasce la Stazione Sperimentale di Granicoltura di Catania, la cui attività si concentra ancora oggi prevalentemente sul frumento duro e che ha origine nei primi anni successivi all’Unità d’Italia come “Comizio Agrario del Circondario di Acireale”, che aveva la sua sede presso il locale “ex Convento dei Cappuccini”. La stazione di Maiscoltura di Bergamo, costituita nel 1920 grazie al contributo di diversi enti e istituzioni locali, ha storicamente contribuito allo sviluppo della maiscoltura italiana con la creazione di varietà adatte alle condizioni pedoclimatiche nazionali e, nell’immediato dopoguerra, all’introduzione e l’adattamento dei mais ibridi. Nel 1908 nasce a Vercelli la Stazione sperimentale di Risicoltura e delle Coltivazioni irrigue, per promozione delle “Associazioni fra gli agricoltori di Novara e Vercelli” e “l’Associazione d’irrigazione dell’Agro all’Ovest del Sesia”. Dalla città di Vercelli, nel 1932 l’attività si sposta alla Cascina Boraso. Il Centro di Ricerca per le Colture Industriali con sede in Bologna ha origine nel 1910 con l’istituzione della Regia Stazione Sperimentale di Bieticoltura di Rovigo che nel 1968, congiuntamente all’Istituto di Allevamento Vegetale per la Cerealicoltura di Bologna, diventa Istituto Sperimentale per le Colture Industriali (con sedi periferiche a Osimo e Battipaglia). Storicamente l’attività del centro era "provvedere agli studi ed alle ricerche riguardanti il miglioramento di specie, varieta' e razze di piante industriali, la tecnica di coltivazione delle medesime". Nella sede fisica del CREA a Caserta confluisce parte del personale proveniente da quello che nel 1895 venne istituito come Regio Istituto Sperimentale per la coltivazione dei Tabacchi di Scafati e che oggi concentra l'attività di ricerca sulle Colture industriali.